Prepariamo la borsa, non rigida ovviamente!

La prima volta è stato complicato per tutti: che devo mettere? Cosa porto? Ma il phon, il ferro da stiro, le creme, i tacchi, i trucchi, le giacche, le scarpe, la sciarpa, il giubbotto feeeermi tutti…. in barca non serve niente di tutto questo. La parola magica è: less is more. Ok, a meno che non andiate su un mega yacht di 30 metri e probabilmente non stareste leggendo questo blog 😛

Chi va in barca a vela come la intendo io, ha uno spirito essenzialmente diverso. Sì, più o meno dai. Non dobbiamo proprio rinunciare a tutto, è conunque la nostra vacanza.

Bene, la borsa dicevamo: mai rigida, di tessuto tecnico, waterproof, basta che sia bella morbida, perché una volta svuotata si può schiacciare per essere messa in qualche vano facilmente, isenza più averla tra i piedi in cabina. Gli spazi sono spesso super ottimizzati, ristretti, per cui è fondamentale non occuparli inutilmente e soprattutto, non invadendo quello degli altri, anche se è il vostro partner. Meglio non addentrarsi nel delicato argomento che comunque viene affrontato in un’altro articolo.

Pensate alla cosa che vi serve e di cui non fareste mai a meno. Fatto? Bene, se va a corrente sarebbe meglio evitarla o almeno, se non è di vitale importanza, sappiate che potrete usarla solo quando sarete ormeggiati in un porto e quindi collegati alla corrente di terra. In navigazione non sempre è disponibile il 220V, salvo casi in cui l’impianto di bordo sia dotato di inverter (un aggeggio che converte la corrente da 12V – quella dell’accendisigari – alla 220V – quella di casa). Oppure abbia un generatore.

Spesso la notte si passa all’ancora in una rada (dove la barca ha ragion d’essere), quindi i fashion victim dovranno accettare un look più natural easy e alternative friendly. No piastre professionali e phon da 2400W per capirci 😛

Proviamo a pensare al fondamentale.

Punto primo: in barca siamo a spasso per il mondo, a contatto con la natura e con le ovvie condizioni meteo. Si chiamano condizioni …appunto perché condizionano 😀 Un buoin briefing iniziale del vostro skipper vi svelerà cosa fare, quando serve.

Ovviamente si spera ci sia sempre il sole e non piova mai ma ahimè ogni tanto c’è anche il vento (per fortuna), oltre la pioggia (a volte è anche divertente).

Quindi d’estate una felpa ed una giacca antivento tipo K-way o da runner sarebbero strategici, unitamente ad un paio di pantaloni e calze lunghi, che assieme ad un paio di scarpe da tennis con suola preferibilmente chiara e liscia, meglio ancora se antiscivolo e da usare solo in barca, completerebbero il necessaire in caso di…

Tutto il resto sono asciugamani, ciabatte, costumi e magliette …QB. Durante il giorno tanto si è sempre in costume e a piedi nudi. Tranne verso il crepuscolo (o se vi state scottando) quando si aggiunge una maglietta magari a maniche lunghe o un maglioncino dopo il tramonto, quando si alza la brezza da terra.

Tutti a terra yeah…. Via libera qui alla fantasia e al proprio essere ciò che si preferisce essere in vacanza. Io preferisco perennemente piedi nudi e ciabatte, lontano da qualunque di quelle cose di troppo che durante l’anno in città sono costretto ad accettare.

Donne. Qualcuna azzarda il tacco, meglio una zeppetta dai ma solitamente tanti sandali. Mille mila paia di vestitini e gonnelline, camiciette e canottine. Uomini, più ingombranti di loro: si punta sui bermuda, t-shirts, infradito e se proprio non si può farne a meno, sulla camicia di lino o …di chi vi pare 😀 Beh, un jeans lungo… chettelodicoaffare, arrotoliamolo e buttiamolo in borsa, si sa mai.

Non dimenticate piuttosto le cose personali tipo farmaci specifici, antiallergici, per la nausea per chi pensa di soffrirne, creme per il sole senza lesinare (evitare unguenti) ma soprattutto per le scottature o punture di insetti. Qualche OKI e una tachipirina completano l’easy bag del farmaco.

Il bagno schiuma evitiamolo, fa un mucchio di schiuma e ci si mette una vita a toglierla, sprecando quindi molta acqua. Meglio il sapone marino desalinizzante E’ comodo perché ci si può lavare tranquillamente nel mare, senza avere poi la sensazione del sale addosso. Un colpo di acqua dolce poi ai capelli con la doccia esterna e via.. svolge anche un’azione emolliente. In questo modo si risparmia acqua di bordo che è vitale e fondamentale, tanto quanto la corrente.

Quindi, tiriamo le somme

Creme, farmaci, cappello, occhiali da sole e saponi personali, magliette (QB), costumi (QB), asciugamani (uno per la doccia e uno per il mare), scarpette con suola liscia possibilmente bianca e antiscivolo, un paio di pantaloni lunghi, bermuda, una giacca antivento ed un maglioncino e/o una felpa. Tutto il resto …è in più. Davvero.

Portate quello che volete ovviamente ma tenetene conto.

Gli spazi sono quelli che sono e vanno condivisi nel rispetto di tutti gli altri. Un buon modo per imparare ad alleggerirsi …delle cose inutili della vita 😉

Ci vediamo anche su Facebook

5 pensieri su “Prepariamo la borsa, non rigida ovviamente!

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